Lo stile della Suora missionaria della Consolata non è solo fare il bene, ma farlo bene! Non servono i miracoli, ci diceva il padre Fondatore, occorre fare bene il bene. Essere straordinarie nell'ordinario!
L’Istituto delle Suore Missionarie della Consolata è sorto a Torino, tra corso Ferrucci e via Coazze. Questa è la nostra Casa Madre. Da questa porta sono entrate generazioni di sorelle, che hanno colto dal vivo spirito dei fondatore la loro formazione. Da questa stessa porta, generazioni sono partite per la missione. Oggi nel mondo siamo quasi 800 e viviamo la missione in paesi diversi: Amazzonia, Mongolia, Tanzania, Inghilterra, Brasile, Stati Uniti, Spagna, Mozambico, Lìberìa, Bolivia, Italia, Guinea Bissau, Etiopia, Portogallo, Coiombia, Venezuela, Kenya, Argentina, Svizzera, Djibouti e attendiamo con ansia, di poter rientrare in Somalia. Ma tutto è cominciato qui, nel 1910. Il primo a nascere, nel 1901, è stato l'istituto dei Missionari della Consolata. Poi, collegato con esso, proprio perché il Padre fondatore voleva sì, due Istituti ma una sola famiglia, è sorto, nel 1910, l'istituto delle Suore Missionarie della Consolata. Non fu una scelta facile per Giuseppe Allamano quella di fondare l'istituto. Egli era preoccupato, nutriva dei dubbi, fino a dire al Papa Pio X:
«Santità di Suore ce ne sono già tante». Ma il Papa gli rispose: «Suore sì, ma non missionaria, e se non l'avete voi la vocazione di fondare un istituto di Suore... ve la do io! ».







